Stati vegetativi

 
 
 

"Lo stato vegetativo è una condizione clinica che insorge dopo uno stato di coma causato da un evento acuto (trauma, ictus, anossia cerebrale etc.). Il paziente in stato vegetativo, quindi, non è in coma, poiché ha un ciclo relativamente conservato di veglia e di sonno, riesce ad effettuare movimenti parziali, che non consentono di stare in piedi o di camminare e, in qualche misura, sembra avere una modalità di percezione più o meno grossolana.

Pur essendo la probabilità di recupero sempre minore con il passare del tempo dall’evento acuto, secondo le conoscenze attuali non è possibile stabilire un limite temporale che denoti l’irreversibilità dello stato vegetativo in quanto stati anedotticamente riportati alcuni casi di recupero parziale del contatto con il mondo esterno anche dopo moltissimo tempo. Benché non sia possibile parlare in assoluto di irreversibilità della condizione, quando la persona in SV raggiunge la stabilità clinica ed entra in una fase di cronicità, deve essere considerata persona con “gravissima” disabilità.

Al pari degli altri individui con gravissime patologie croniche questa persona può essere preferibilmente accolta a domicilio o, quando ciò risulta impossibile, può essere trasferita in strutture a carattere non prettamente sanitario". Come il Trivulzio.



Tratto dal Glossario del Ministero della Salute 

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